Corso Italia, 35
 
Ogni città che si rispetti ha un suo corso principale dove la vita scorre più frenetica, dove la gente si ritrova per andare a lavorare, fare shopping, fare le vasche, dove fare quattro chiacchere e commentare i fatti del giorno.
Questo blog è un Corso virtuale dove si parlerà prevalentemente dei personaggi e dei fatti italiani, non gossip, ma ricerca di una verità, se non proprio della verità, che rimane sempre relativa per esseri che sono sempre relativi.
Solo la partecipazione al dibattito ci può avvicinare tutti a quella verità che rende gli uomini liberi – e che è alla fine lo scopo del blog – in un’epoca in cui la menzogna, ripetuta come un leit-motiv, si vorrebbe trasformare in verità.
Sul numero civico non c’è spiegazione al di fuori di quella scelta dall’Autore.
 
Un ringraziamento di tutto cuore a Giulio che mi ha suggerito e spronato ad aprire questo blog. Spero che continui a starmi vicino con i suoi consigli, la sua professionalità e la sua amicizia.

Bardo, l'Autore

E’ un cantastorie che vive giorno per giorno alla ricerca di imprese eroiche da raccontare. Per sua natura, difficilmente rimane a lungo nelle stesso posto.Il suo vagabondare per il mondo lo ha costretto ad imparare dei trucchi magici, a difendersi sviluppando discrete capacità in combattimento e a far proprie alcune tecniche tipiche dei ladri.
Cantore ramingo, giullare sì ma dotto, è solito fermarsi presso le osterie, ma anche nei castelli dei lord, senza alcuna pretesa; spetta al buon cuore dell'oste dare una stanza per la notte in cambio dei lieti racconti, perché Bardo è un latore di notizie, il cui compito fondamentale è informare, raccontare cosa sta succedendo in terre lontanissime e irraggiungibili per chi legge.
Fa parte dell’antica dinastia dei Bardi. Una leggenda racconta che grossa sfortuna porta non ospitare un bardo; rifiutare acqua e cibo ad un bardo in viaggio, che bussi alla porta, assicura grandi sventure.