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	<title>Corso Italia 35 &#187; Economia</title>
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		<title>Lo scandalo che non esiste</title>
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		<pubDate>Tue, 16 Feb 2010 23:01:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bardo</dc:creator>
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</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/25832741@N04/4362854529/" title="3958041780_7627620d1c di bistrotchezmaurice, su Flickr"><img alt="3958041780_7627620d1c" height="263" src="http://farm5.static.flickr.com/4007/4362854529_7ae977804b.jpg" width="350" /></a></p>
<p>Il ministero delle Finanze ha reso pubblico il dato che il 27% dei contribuenti ha dichiarato un&#39;imposta uguale a zero. Il dato &#232; stato ripreso con grande evidenza un po&#39; da tutti gli organi di&#8230;</p>]]></description>
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<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/25832741@N04/4362854529/" title="3958041780_7627620d1c di bistrotchezmaurice, su Flickr"><img alt="3958041780_7627620d1c" height="263" src="http://farm5.static.flickr.com/4007/4362854529_7ae977804b.jpg" width="350" /></a></p>
<p>Il ministero delle Finanze ha reso pubblico il dato che il 27% dei contribuenti ha dichiarato un&#39;imposta uguale a zero. Il dato &egrave; stato ripreso con grande evidenza un po&#39; da tutti gli organi di stampa, <a href="http://http://www.corriere.it/economia/10_febbraio_16/fisco-reddito-zero_e5edd59c-1b13-11df-af4a-00144f02aabe.shtml">qui</a> solo un esempio.<br />
	Non ho sotto mano &#8211; e onestamente non mi interessa neppure leggerlo &#8211; tutto il testo ministeriale, ma a me la notizia non mi ha fatto n&eacute; caldo n&eacute; freddo, anzi mi ha solo insospettito il rilievo dato dai giornali. Mi spiego.</p>
<p>Se io sono un lavoratore dipendente, come in effetti sono, e guadagno 3 milioni di euro all&#39;anno (ipotetica di 3&deg; grado, per chi ha fatto latino), non pago il becco di un quattrino con il modello Unico, perch&eacute; i miei obblighi fiscali sono onorati alla fonte in busta paga. Se ho una casa di propriet&agrave; che mi produce reddito denunciabile, posso per&ograve; per pareggiare i conti col fisco metterci dentro le spese sanitarie, funerarie, scolastiche dei figli, senza infrangere nessuna legge. Vero o no?<br />
	Ora in Italia i lavoratori dipendenti sono <a href="http://docs.google.com/viewer?a=v&amp;q=cache:DUNXmKjqk2QJ:www.ancot.it/cms/index.php%3Foption%3Dcom_docman%26task%3Ddoc_download%26gid%3D1065+numero+dei+lavoratori+dipendenti+in+italia&amp;hl=it&amp;gl=it&amp;pid=bl&amp;srcid=ADGEESit-pUHirR1okUP7qPZOhvk_ooH5Ts6JrPw-kqzEcBCOVGQ-YGOD7E0D-f9ZoUdFpraeYNdLbtRhBoe7qMBPThLKWyKmbDofG9TVMMD9vfIswS-zC38YQHbwUe9QKO-UWIA_mtn&amp;sig=AHIEtbQsdZjQBndYlG8OZFcf4K-QFS98ZQ"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">19.504.542</span></a>, circa il 34% della popolazione. Mettendo i due dati a confronto vediamo che c&#39;&egrave; un 7% che paga ulteriori tasse, oltre a quelle in busta paga. Ed allora, dove sta lo scandalo?<br />
	L&#39;anormalit&agrave; sarebbe se fosse il 40 o pi&ugrave; per cento che dichiara un&#39;imposta pari a zero (dobbiamo pensare anche ai pensionati), segno pi&ugrave; che lampante che esisterebbe una larga fascia di evasione. Ma il 27% a me, lettore imbecille, non scandalizza.<br />
	Diverso &egrave; il discorso su quanto (non) dichiara il rimanente 73%, ma questo &egrave; un altro discorso.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2010/02/17/lo-scandalo-che-non-esiste/" target="_blank"><img src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2010/02/17/lo-scandalo-che-non-esiste/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Indietro tutta per il Pil</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 23:01:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Istat]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class="dropcap-first">
</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/25832741@N04/4352301632/" title="Ponte sulla stretto di bistrotchezmaurice, su Flickr"><img alt="Ponte sulla stretto" height="270" src="http://farm5.static.flickr.com/4001/4352301632_24db438ab1_o.jpg" width="380" /></a></p>
<p>Sfido chiunque a ricordarsi cosa ebbe a dire il capo del governo Berlusconi un anno fa, il 21 gennaio 2009 durante la &#34;riservatissima&#34; visita di beneficenza al Pio Albergo Trivulzio. Nessuno se lo ricorda, vero?&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="dropcap-first">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/25832741@N04/4352301632/" title="Ponte sulla stretto di bistrotchezmaurice, su Flickr"><img alt="Ponte sulla stretto" height="270" src="http://farm5.static.flickr.com/4001/4352301632_24db438ab1_o.jpg" width="380" /></a></p>
<p>Sfido chiunque a ricordarsi cosa ebbe a dire il capo del governo Berlusconi un anno fa, il 21 gennaio 2009 durante la &quot;riservatissima&quot; visita di beneficenza al Pio Albergo Trivulzio. Nessuno se lo ricorda, vero? Lo ricordo io: &quot;Il governatore della Banca d&#39; Italia e anche l&#39; Europa ci dicono che quest&#39; anno il Pil registrer&agrave; il 2% in meno. Ci&ograve; significa che torneremo indietro di due anni e non mi sembra che due anni fa si stesse cos&igrave; male&quot;.<br />
	Quella era la previsone. Ieri l&#39;<a href="http://www.corriere.it/economia/10_febbraio_12/pil-italia-europa_f9ab768e-17b7-11df-b8a8-00144f02aabe.shtml"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Istat</span></a> (sar&agrave; comunista anche questo istituto?) ha comunicato che nel 2009, regnante il miglior presidente del consiglio degli ultimi cento anni, l&#39;Italia &egrave; tornata indietro di quarant&#39;anni, ai livelli del 1971, con un crollo spaventoso del meno 4,9% del prodotto interno lordo.<br />
	Lascio ad <a href="http://http://www.corriere.it/economia/10_febbraio_12/pil-italia-europa_f9ab768e-17b7-11df-b8a8-00144f02aabe.shtml"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">altri</span></a> pi&ugrave; preparati l&#39;interpretazione economica di questo dato. Quello che interessa al normale cittadino, quello che i numeri li capisce nella sua sostanza pi&ugrave; banale &#8211; che vuol dire meno ricchezza prodotta, pi&ugrave; disoccupati &#8211; &egrave; il dato politico.<br />
	Con questi dati, e con le notizie drammatiche che arrivano ogni giorno, uno pensa che il peggio sta arrivando adesso: fabbriche e negozi che chiudono, operai che salgono sui tetti o minacciano di darsi fuoco, licenziati che si impiccano nel magazzino aziendale, piccoli imprenditori &quot;invisibili&quot; che vendono i propri organi per pagare i debiti e continuare l&#39;attivit&agrave;. Che fanno i nostri eroi?</p>
<p>A sinistra il buon <a href="http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/bersani-festiva-sanremo-pd-youdem-241393/"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Bersani</span></a> pensa sia pi&ugrave; saggio andare sul palco di San Remo che ai cancelli di Termini Imerese. Per fortuna che proviene da un partito che ostentava sulla bandiera i simboli del lavoro sui campi e nelle fabbriche; se avesse avuto un background &#8211; che so &#8211; alla Montezemolo, andava da <a href="http://http://www.playboy.com/world-of-playboy/the-hef-pages/"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">Hugh Hefner </span></a>per rendere il PD pi&ugrave; vicino ai problemi quotidiani?<br />
	Ancor pi&ugrave; oltre a sinistra stanno discutendo sul color migliore delle salviette per il picnic fuori porta di Pasquetta. Un gruppo le vorrebbe rosso cremisi, un altro rosso Ferrari a striature verde bottiglia, un altro verde bottiglia a striature rosso Ferrari, un altro rosso cremisi a pois viola. Forse per il 2058, anno della sepoltura del presidente del consiglio, avranno trovato un accordo anche sulla grammatura della carta della stampante.</p>
<p>Dall&#39;altra parte politica i problemi sono quelli che assillanno tutte le mattine gli italiani, appena mettono il piede gi&ugrave; dal letto: quanto durer&agrave; ancora il mio processo? Anche quelli che non hanno cause pendenti sono preoccupati per il processo che pu&ograve; capitare da un momento all&#39;altro, come il terremoto all&#39;Aquila, con l&#39;aggravante che non c&#39;&egrave; nemmeno una Protezione Civile che venga a dare una mano, magari per prendere pi&ugrave; che per dare.<br />
	Forse una mano ci verr&agrave; dall&#39;Albania o dal ponte sullo stretto: parola del ministro Mattioli, sar&agrave; consegnato il 1&deg; gennaio 2017. Prendiamo nota.<br />
	&nbsp;</p>
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		<title>E se pensasse anche agli interessi degli italiani?</title>
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		<pubDate>Wed, 10 Feb 2010 20:20:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
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</p><p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/25832741@N04/4345817315/" title="toghe rosse di bistrotchezmaurice, su Flickr"><img alt="toghe rosse" height="268" src="http://farm5.static.flickr.com/4058/4345817315_bfb20a6db0_o.jpg" width="380" /></a></p>
<p>Che botta!<a href="http://www.repubblica.it/economia/2010/02/10/news/produzione_industriale_2009-2243343/"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"> &#8211; 17,4%</span></a> della produzione industriale, il peggior dato da quasi vent&#39;anni a questa parte. La crisi? Era solo un fatto emotivo, montato ad arte dai soliti giornali comunisti. Allegria, ce la stiamo&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="dropcap-first">
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.flickr.com/photos/25832741@N04/4345817315/" title="toghe rosse di bistrotchezmaurice, su Flickr"><img alt="toghe rosse" height="268" src="http://farm5.static.flickr.com/4058/4345817315_bfb20a6db0_o.jpg" width="380" /></a></p>
<p>Che botta!<a href="http://www.repubblica.it/economia/2010/02/10/news/produzione_industriale_2009-2243343/"><span style="color: rgb(255, 0, 0);"> &#8211; 17,4%</span></a> della produzione industriale, il peggior dato da quasi vent&#39;anni a questa parte. La crisi? Era solo un fatto emotivo, montato ad arte dai soliti giornali comunisti. Allegria, ce la stiamo cavando meglio di tutti gli altri. L&#39;Italia? non c&#39;&egrave; paragone con la Spagna, la Grecia ed il Portogallo, tutti paesi rossi (nota bene: quando le cose non vanno bene &egrave; d&#39;obbligo scaricare le colpe, cercare le soluzioni e fare paragoni in Europa), i famosi PIGS degli inglesi, dove la I sta per Italy.<br />
	Nessun allarme, italiani: appena le aule tetre e sorde avranno approvato le leggi per salvare il fondoschiena del presidente dai processi, vedrete come ripartir&agrave; anche l&#39;economia. Il problema &egrave; tutto l&igrave;: anche il Milan va male, il presidente non ha tempo di pensare ai problemi del paese perch&eacute; c&#39;&egrave; un gomblotto delle toghe rosse che non lo fanno dormire neanche di notte. Non ha neanche tempo di andare ad inaugurare di persona la sua nuova reggia. Altro che legittimo impedimento, Alfano e Ghedini devono pensare ad un decreto legge sull&#39;ubiquit&agrave; delle alte cariche dello stato. E le conseguenze le paghiamo tutti noi: le famiglie hanno perso un buon <a href="http://http://www.repubblica.it/economia/2010/02/10/news/bankitalia_redditi-2244412/"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">4% del proprio reddito</span></a>.</p>
<p>Eppure il governo Bossi-Berlusconi la sua parte l&#39;ha fatta, con gli incentivi, per esempio: chi voleva cambiare il proprio Suv lo poteva fare a condizooni vantagiosissime. Peccato ad un piccolo dettaglio: i CoCoPro avevano solo 700 euro al mese di stipendio, <a href="http://www.repubblica.it/economia/2010/02/03/news/cig_gen-2176607/index.html?ref=search"><span style="color: rgb(255, 0, 0);">1.213.000</span></a> hanno perso il posto di lavoro ed i cassintegrati hanno bruciato 515 milioni di ore di non-lavoro. Ma sono solo dettagli.</p>
<p>Sentivo la testimonianza di un padre che ha mandato il figlio neo ingegnere a lavorare in Inghilterra (paese sull&#39;orlo del fallimento, Berlusconi dixit); motivo: qui la sua domanda di lavoro a 1000 euro al mese non &egrave; stata neppure presa in considerazione, l&igrave; due aziende gli pagavano anche il biglietto aereo per andare a lavorare a 3600 sterline, sempre al mese, pari quasi a 4100 euro.<br />
	In Francia, altro paese retto dal centrodestra, due trentenni bamboccioni italiani possono vivere in un appartamento da soli pi&ugrave; il cane, concedersi una vita tranquilla, pensare alle ferie annuali, pagarsi le tasse, la pensione statale, quella privata e l&#39;assicurazione sanitaria integrativa, il tutto con uno stipendio doppio rispetto all&#39;Italia.<br />
	Diciamocelo, direbbe il mefistofelico Ignazio: c&#39;&egrave; chi pensa solo ai propri interessi, e chi si comporta come responsabile di una nazione. Ogni riferimento a governi in carica in Europa &egrave; puramente casuale, ovviamente.</p>
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		<title>Il costo del tubo, catodico</title>
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		<pubDate>Wed, 23 Dec 2009 23:01:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[canone]]></category>
		<category><![CDATA[Mediaset]]></category>
		<category><![CDATA[Rai]]></category>
		<category><![CDATA[Sky]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class="dropcap-first"><a href="http://www.flickr.com/photos/sidelong/185777313/"><img alt="" height="278" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/185777313_5bbd355477.jpg" width="370" /></a></p>
<p>Arriva puntuale la stangata di fine anno: dal 2010 il canone Rai aumenter&#224;. Di 1 euro e mezzo. Mi si voglia scusare, ma mi sembra una barzelletta, oltretutto pi&#249; divertente di quelle raccontate a palazzo Grazioli. Ok, un&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="dropcap-first"><a href="http://www.flickr.com/photos/sidelong/185777313/"><img alt="" height="278" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/185777313_5bbd355477.jpg" width="370" /></a></p>
<p>Arriva puntuale la stangata di fine anno: dal 2010 il canone Rai aumenter&agrave;. Di 1 euro e mezzo. Mi si voglia scusare, ma mi sembra una barzelletta, oltretutto pi&ugrave; divertente di quelle raccontate a palazzo Grazioli. Ok, un euro qua e un euro l&agrave; fanno milioni, ma il punto non mi pare questo.<br />
	Tutti si scatenano per i 109 euro che la Rai chiede per vedere sei o pi&ugrave; canali digitali, ma nessuno si scompone se Mediaset ne chiede 274 per un pacchetto Premium o se Sky costa 520 euro. Qualcuno obietter&agrave; che mentre il canone pubblico &egrave; un obbligo, gli altri sono opzionali; bene, mettiamola cos&igrave;: i 109 euro sono una tassa di possesso sul televisore (come per l&#39;auto), ed il servizio pubblico fornisce gratis tutti i suoi programmi, mentre gli altri se li fanno pagare direttamente tramite &quot;abbonamento&quot; ed indirettamente sul prezzo dei prodotti pubblicizzati.<br />
	Se proprio vogliamo fare i populisti, ben venga la proposta di azzerare il canone per le fasce pi&ugrave; deboli, per esempio gli anziani soli o in coppia, ma che siano veramente bisognosi.</p>
<p>Se vogliamo protestare solo per vedere l&#39;effetoo che fa, va bene, ma io non mi scandalizzo quindi pi&ugrave; di tanto per un aumento di un euro e mezzo all&#39;anno (nemmeno un caff&egrave; con brioche).<br />
	Quello che &egrave; scandaloso &egrave; l&#39;uso privato della tv che ne fanno i partiti. Sono contrario alla privatizzazione della Rai, cos&igrave; come sostengo che bisogna trovare una qualche formula che sottragga il servizio pubblico dalla mano lunga dei partiti, soprattutto quelli temporaneamente al governo.<br />
	Tutto il resto viene di conseguenza: reale servizio al cittadino, obiettivit&agrave; dell&#39;informazione, qualit&agrave; dei prodotti, valorizzazione delle risorse umane, sanit&agrave; del bilancio, cultura, sviluppo ed investimenti.<br />
	Ma la tv &egrave; troppo importante per lasciarsela sfuggire di mano. Al massimo si possono incitare i propri elettori a non pagare il canone, ma assolutamente mai rinunciare alla propaganda palese o mascherata sullo schermo catodico o plasmatico. Per qualche secondo in video ognuno &egrave; disposto a passare sopra tutto, anche alla decenza.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2009/12/24/il-costo-del-tubo-catodico/" target="_blank"><img src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2009/12/24/il-costo-del-tubo-catodico/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Scarpe grosse</title>
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		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 23:01:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bardo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[OCSE]]></category>
		<category><![CDATA[ripresa]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class="dropcap-first"><a href="http://www.flickr.com/photos/knippo79/632038556/"><img align="left" alt="" border="" height="177" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/632038556_954a50267f.jpg" style="padding: 5px; margin-right: 5px;" width="260" /></a>&#34;L&#39;Italia &#232; la <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/11/ocse-superindice-settembre-ripresa-italia.shtml?uuid=e4cadd34-cac5-11de-aaae-8b008265c0a7&#38;DocRulesView=Libero">sesta nazione pi&#249; ricca</a> del mondo visto che il suo Pil ha ormai superato quello della Gran Bretagna&#34;. Quando ho sentito l&#39;affermazione al tigg&#236; velinaro ho pensato di essere tornato indietro di una ventina d&#39;anni.&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="dropcap-first"><a href="http://www.flickr.com/photos/knippo79/632038556/"><img align="left" alt="" border="" height="177" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/632038556_954a50267f.jpg" style="padding: 5px; margin-right: 5px;" width="260" /></a>&quot;L&#39;Italia &egrave; la <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/11/ocse-superindice-settembre-ripresa-italia.shtml?uuid=e4cadd34-cac5-11de-aaae-8b008265c0a7&amp;DocRulesView=Libero">sesta nazione pi&ugrave; ricca</a> del mondo visto che il suo Pil ha ormai superato quello della Gran Bretagna&quot;. Quando ho sentito l&#39;affermazione al tigg&igrave; velinaro ho pensato di essere tornato indietro di una ventina d&#39;anni. Ricordate Bettino Craxi? Allora tutta l&#39;Italia gongol&ograve; perch&egrave; eravamo diventati la sesta potenza economica mondiale, grazie &#8211; aggiunse subito dopo &#8211; al lavoro nero.<br />
	Oggi, sotto il regno di Silvio Terzo, dopo Stati Uniti, Cina, Giappone, Germania, Francia (o Canada? o chi altro?) veniamo noi. Chi l&#39;avrebbe mai detto? L&#39;Italietta dei conti pubblici in profondo rosso, della burocrazia asfissiante per le imprese, dell&#39;evasione fiscale al 51%, dei 700 mila posti di lavoro in meno in un anno, degli stranieri che producono il 9% del Pil, della mancata ricerca scientifica, dei cervelli in fuga all&#39;estero, della pressione fiscale al 43%, del lavoro precario, dei 3 morti sul lavoro ogni giorno. Siamo sesti al mondo. Neanche alle Olimpiadi siamo cos&igrave; in alto.<br />
	Quando si parla di numeri &egrave; per&ograve; facile straparlare. Ed allora sono andato a vedere cosa ne pensa un economista,<a href="http://phastidio.net/2009/11/06/gli-arcana-mundi-dellocse/"> uno serio</a>, mica uno comunista o con la cravatta rossa:</p>
<p style="margin-left: 40px;">&quot;Bene, c&rsquo;&egrave; in atto una ripresa, lo sapevamo da tempo. Quello che molti nostri politici non riescono a cogliere &egrave; che <strong>un <em>leading indicator</em> esprime una <em>previsione</em> di quello che potrebbe accadere tra sei-nove mesi. Non &egrave; assolutamente detto che la previsione si realizzi</strong>, ed anzi alcune recenti ricerche segnalano che il grado di correlazione del CLI (<em>Composite Leading Indicator</em>) dell&rsquo;Ocse con la crescita effettivamente conseguita nei due-tre trimestri successivi si &egrave; ridotto, nell&rsquo;era della globalizzazione&quot;.</p>
<p>Te pareva, siamo alle solite. Per capire meglio quanto dice l&#39;Ocse il mio amico analista fa questo esempio:</p>
<p style="margin-left: 40px;">&quot;Si pensi al concetto di <em>benchmark</em>, l&rsquo;indice di riferimento, nei fondi comuni di investimento. Se in un anno l&rsquo;indice di borsa perde il 20 per cento ed il mio fondo comune, che su quella borsa investe, perde &ldquo;solo&rdquo; il 10 per cento, il gestore verr&agrave; a dirmi che &ldquo;ha battuto il benchmark&rdquo;, e nella sua ottica &egrave; un grande risultato, quasi sempre sufficiente a fargli intascare un robusto bonus. Il risparmiatore viene convinto che, &ldquo;date le condizioni dei mercati&rdquo;, possiede un fondo di eccellenza. E&rsquo; forse &egrave; anche vero ma, come dicono i cinici, &ldquo;tu non mangi la performance relativa&rdquo;. Sei comunque pi&ugrave; povero che a inizio anno&quot;.</p>
<p>Ecco come tornano i conti. Occhio, perch&eacute; la si pu&ograve; anche raccontare ai direttori dei tigg&igrave;, ma non ai contadini che hanno le scarpe grosse s&igrave;, ma il il cervello fino.<br />
	&nbsp;</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2009/11/11/scarpe-grosse/" target="_blank"><img src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2009/11/11/scarpe-grosse/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Detenuti in attesa di decenza</title>
		<link>http://www.corsoitalia35.it/2009/11/06/detenuti-in-attesa-di-decenza/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Nov 2009 05:15:03 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[carceri]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[riforme]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class="dropcap-first">Mezzojuso, Palermo. Due carabinieri beccano alle 5 del mattino due precari della Forestale, dipendenti dall&#8217;assessorato regionale Agricoltura e Foreste, che stavano raccogliendo degli ortaggi da una propriet&#224; non loro: si tratta di furto e vengono sbattuti in galera. &#171;Il&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="dropcap-first">Mezzojuso, Palermo. Due carabinieri beccano alle 5 del mattino due precari della Forestale, dipendenti dall&rsquo;assessorato regionale Agricoltura e Foreste, che stavano raccogliendo degli ortaggi da una propriet&agrave; non loro: si tratta di furto e vengono sbattuti in galera. &laquo;Il furto &egrave; un reato e in quanto tale va punito ma, se si tratta del furto di ortaggi, assistiamo ad un arresto del cavolo&raquo; afferma con sarcasmo il sen. <a href="http://www.flickr.com/photos/jonasb/3151111255/"><img align="right" alt="" border="" height="375" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/3151111255_92d2e5c85d(2).jpg" style="padding: 5px; margin-left: 5px;" width="250" /></a>Salvo Fleres, garante dei diritti dei detenuti della Regione Sicilia.</p>
<p>Un giorno nelle patrie carceri ci costa 200 euro, come un albergo a 5 stelle, un chilo di cavoli neppure 2 euro. Eppure, nonostante il costo, il Prison Hotel italiano non offre grandi comodit&agrave; se sono quasi 150 i detenuti che si sono gi&agrave; suicidati quest&#39;anno.<br />
	C&#39;&egrave; un piano del governo (un progetto? una delle tante promesse? uno spot pubblicitario?) per la costruzione di nuove carceri: tre quarti della spesa non &egrave; finanziata. Per&ograve; diecimila posti sono occupati da tossicodipendenti che devono scontare meno di cinque anni, il <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/06/debito-pubblico-nuovo-record-ad-aprile.shtml">debito pubblico</a> ha raggiunto ad aprile i 1.750,4 miliardi, con una crescita del 5,3% e Maroni ha minacciato di votare con le opposizioni per avere pi&ugrave; fondi da destinare alle forze dell&#39;ordine.<br />
	Se due pi&ugrave; due fa quattro presumo che qualsiasi persona dotata solo di buon senso pensa che il problema del sovraffolamento delle patrie galere &#8211; a cui, in queste condizioni, si assommano la carenza del personale di custodia e di cura psicologica, e le precarie condizioni igienico sanitarie delle strutture &#8211; si possa risolvere con metodi alternativi alla custodia coatta.<br />
	Abbiamo imparato dai film e telefilm americani che negli USA il processo viene visto nell&#39;ottica di individuare e punire i colpevoli di reato, ma anche in base ai costi che ricadono sulla collettivit&agrave;. Se questo metodo venisse applicato anche da noi, &egrave; chiaro che il mariuolo avrebbe un trattamento diverso dall&#39;assassino, con una ricaduta di benefici sociali ed economici sulla societ&agrave;.<br />
	Certi reati debbono essere trattati esclusivamente con la detenzione, quando non addirittura con il regime di massima sicurezza; ma dei reati minori, perch&eacute; non scontarli fuori dal carcere in lavori socialmente utili? Un mafioso va nella prima categoria, un topo d&#39;appartamento nella seconda.<br />
	Ci sono poi persone che devono scontare pene per reati &quot;intermedi&quot;. In questo caso si pu&ograve; fare un periodo di reclusione ed il rimanente in attivit&agrave; sociali. Come dimostra l&#39;esperienza svizzera, con questo metodo la possibilit&agrave; di ricaduta &egrave; molto bassa, meno che se fosse stata scontata la pena interamente in carcere.<br />
	L&#39;unica cosa da verificare &egrave; se la nostra classe dirigente intende punire e rieducare dei cittadini, o se gli interessa solo salvarne uno.<br />
	&nbsp;</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2009/11/06/detenuti-in-attesa-di-decenza/" target="_blank"><img src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2009/11/06/detenuti-in-attesa-di-decenza/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Mi scappa quasi da ridere</title>
		<link>http://www.corsoitalia35.it/2009/10/31/mi-scappa-quasi-da-ridere/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 23:01:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[crisi]]></category>
		<category><![CDATA[disoccupazione]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[ripresa]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class="dropcap-first">
	<a href="http://www.flickr.com/photos/erix/74387500/"><img align="left" alt="" border="" height="203" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/74387500_56826308a3.jpg" style="padding: 5px; margin-right: 5px;" width="370" /></a>Mangiare il pane inzuppato nel brodo non &#232; un granch&#233; come pasto, a meno che non pensiamo a quando lo mangiavamo inzuppato nell&#39;acqua, o a chi ha solo l&#39;acqua per sfamarsi. Di questo ottimismo si ciba, &#232;&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="dropcap-first">
	<a href="http://www.flickr.com/photos/erix/74387500/"><img align="left" alt="" border="" height="203" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/74387500_56826308a3.jpg" style="padding: 5px; margin-right: 5px;" width="370" /></a>Mangiare il pane inzuppato nel brodo non &egrave; un granch&eacute; come pasto, a meno che non pensiamo a quando lo mangiavamo inzuppato nell&#39;acqua, o a chi ha solo l&#39;acqua per sfamarsi. Di questo ottimismo si ciba, &egrave; proprio il caso di dire &#8211; e vorrebbe che ce ne cibassimo anche noi &#8211; il presidente del consiglio, della serie chi si accontenta gode.<br />
	Della stessa bocca buona non &egrave; il governatore della Banca d&#39;Italia Draghi, che paventa altri scossoni economici, n&eacute; il ministro Tremonti, per il quale non c&#39;&egrave; il becco di un quattrino per soddisfare le voglie elettoralistiche dei suoi amici del PdL. Evidentemente di finanza, macroeconomia e conti pubblici questi due signori ci capiscono un bel po&#39; di pi&ugrave; di chi &egrave; abituato a piazzare appartamenti, aspirapolveri o spot pubblicitari.<br />
	Nonostante gli appelli all&#39;ottimismo le cifre parlano chiaro: nell&#39;<a href="http://www.repubblica.it/2009/09/sezioni/economia/occupazione/dati-eurostat/dati-eurostat.html">area euro</a> un lavoratore su dieci &egrave; disoccupato, complessivamente ben 22.123.000, qualcosa come un terzo della nostra popolazione nazionale, con un incremento di 2 punti percentuali.<br />
	<a href="http://http://www.blitzquotidiano.it/economia/istat-cala-loccupazione-nelle-grandi-imprese-135271/">In Italia</a> siamo al 8,4% di disoccupati nelle grandi imprese, che hanno registrato anche un aumento della cassa integrazione del 35,4% rispetto all&#39;anno scorso.</p>
<p>
	<a href="http://www.blitzquotidiano.it/economia/strauss-kahn-fmidisocuppazione-in-crescita-ancora-per-un-anno-136223/">Tutti</a> <a href="http://http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/napolitano-3/messaggio-capri/messaggio-capri.html">sono</a> <a href="http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/economia/crisi-30/intervista-marcegaglia/intervista-marcegaglia.html">concordi</a> nel ritenere che, se per banche ed imprese il peggio &egrave; passato, per i lavoratori ci sono ancora lacrime e sangue: anche quando entreremo nella ripresa per il lavoro ci saranno ancora gravi problemi. Cos&igrave; come il nostro Paese non riuscir&agrave; ad &quot;uscirne meglio&quot; &#8211; come predica il nostro capo del governo &#8211; se il governo non si dar&agrave; una mossa a risolvere i problemi strutturali di cui soffriamo. Ne usciremo per forza, ma saremo sempre fra gli ultimi della classe in quanto ad innovazione, competitiv&agrave; e forza sul mercato. Non basta fare promesse, bisogna tirarsi su le maniche e fare qualcosa di serio: se le imprese sono impegnate a superare la crisi, non si capisce perch&eacute; lo Stato non debba fare la sua parte.<br />
	Che non si dica che non pu&ograve;: con cento parlamentari in pi&ugrave; una maggioranza potrebbe risolvere tanti problemi endemici alla societ&agrave;, come la burocratizzazione, la debolezza delle infrastrutture, lo sperpero di tanti enti inutili (primi fra tutti le provincie). Ma se la preoccupazione principale &egrave; inventarsi tutti i modi per evitare i processi personali del Capo, allora proprio non ci siamo.<br />
	Se non fosse drammatico, verrebbe da ridere: il <a href="http://www.tgcom.mediaset.it/politica/articoli/articolo294813.shtml">milione di posti di lavoro</a> in pi&ugrave; sbandierato ai quattro venti dov&#39;&egrave; finito? D&#39;accordo che non &egrave; colpa di Berlusconi se c&#39;&egrave; stata la crisi finanziaria mondiale, ma da un milione in pi&ugrave; in cinque anni a quasi <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/10/cgil-disoccupati-cassa-integrazione-unatantum-collaboratori.shtml?uuid=a8f9f166-c4ba-11de-b273-4785b4c023f3&amp;DocRulesView=Libero">380 mila in meno</a> in un solo anno c&#39;&egrave; una bella differenza. Per fortuna che Silvio c&#39;&egrave;, anche se &egrave; con la testa altrove.</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2009/10/31/mi-scappa-quasi-da-ridere/" target="_blank"><img src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2009/10/31/mi-scappa-quasi-da-ridere/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Non siam figli di Maria</title>
		<link>http://www.corsoitalia35.it/2009/10/29/non-siam-figli-di-maria/</link>
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		<pubDate>Wed, 28 Oct 2009 23:01:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[moralità]]></category>
		<category><![CDATA[tasse]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class="dropcap-first">
	<a href="http://www.flickr.com/photos/andwat/2859912654/"><img align="left" alt="" border="2" height="333" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/2859912654_c7b0a676f0.jpg" style="padding: 5px; margin-right: 5px;" width="250" /></a></p>
<p style="margin-left: 40px;">
	<em>Il sindaco di <span class="st_tag internal_tag">Chicago</span> <span class="st_tag internal_tag">Richard Daley</span> ha deciso di utilizzare i suoi concittadini nella lotta all&#8217;<span class="st_tag internal_tag">evasione fiscale</span>. Il primo cittadino ha infatti promesso una ricompensa a chi</em>&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="dropcap-first">
	<a href="http://www.flickr.com/photos/andwat/2859912654/"><img align="left" alt="" border="2" height="333" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/2859912654_c7b0a676f0.jpg" style="padding: 5px; margin-right: 5px;" width="250" /></a></p>
<p style="margin-left: 40px;">
	<em>Il sindaco di <span class="st_tag internal_tag">Chicago</span> <span class="st_tag internal_tag">Richard Daley</span> ha deciso di utilizzare i suoi concittadini nella lotta all&rsquo;<span class="st_tag internal_tag">evasione fiscale</span>. Il primo cittadino ha infatti promesso una ricompensa a chi denuncer&agrave;, con tanto di nome e cognome, chi non paga le <span class="st_tag internal_tag">tasse</span>.<br />
	L&rsquo;amministrazione ha detto che le &ldquo;<span class="st_tag internal_tag">spie fiscali</span>&rdquo; riceveranno fino al 15% della cifra che aiuteranno a recuperare con le loro denunce. Grazie a questa iniziativa, Daley spera di riuscire a scongiurare il rischio di bancarotta nella citt&agrave; di Barack Obama.</em></p>
<p>
	Questa la notizia scandalosa raccolta da <a href="http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-mondo/sindaco-chicago-richard-daley-evasione-fiscale-134631/">Blitz Quotidiano</a>&nbsp; che non far&agrave; scandalo da noi perch&eacute; ormai siamo abituati al peggio (vedasi: Grande Fratello) e dove ognuno si fa gli emeriti affari suoi, indipendentemente o nonostante la legge.<br />
	Ma in un paese come gli Stati Uniti, dove regna tutt&#39;ora <a href="http://http://www.fbi.gov/wanted.htm">la taglia</a> sul ricercato, &egrave; abbastanza normale collaborare con lo Stato per mantenere la legalit&agrave;. Succedeva ai tempi del Far West, succede oggi. Ricordo che nel mio viaggio nel Maine mi sorprese molto l&#39;alto numero di parcheggi a silos di Portland; mi fu spiegato che il comune incentivava in parecchie maniere il privato che realizzava opere pubbliche, sostituendosi all&#39;amministrazione. Da noi &#8211; quando l&#39;ho proposto nella mia piccola realt&agrave; &#8211; mi hanno guardato come uno zombi.</p>
<p>
	Tornando alla notizia sulle tasse, sappiamo da buoni cristiani che il settimo Comandamento &#8211; Non dire falsa testimonianza &#8211; ha un comma b) che recita: Non fare mai la spia.<br />
	Ce lo insegnano le maestre fin dall&#39;asilo. Mai dire chi &egrave; stato cattivo, chi ha sporcato il muro, chi ha fatto la pip&igrave; fuori del vasino: &egrave; la cultura dell&#39;omert&agrave; che caratterizza non solo le popolazioni a sud del Tevere, ma tutti noi, dal Brennero in gi&ugrave;. Anche se il fatto, o il reato, &egrave; sotto gli occhi di tutti, &egrave; lecito parlarne al bar, ma mai e poi mai denunciarlo all&#39;autorit&agrave;.<br />
	Da questo al menefreghismo sociale il passo &egrave; breve. Assistiamo ad uno stupro, ad una violenza, vediamo una persona rantolare per terra in preda a malore: chissenefrega. Ci sar&agrave; ben qualcun altro che se ne interessa.<br />
	Se a questo aggiungiamo che la denuncia poche volte trova l&#39;attenzione &quot;di chi di dovere&quot; e che se la denuncia stessa &egrave; anonima viene cestinata a prescindere, chi ce lo fa fare di fare i cittadini solerti?<br />
	Eppure la denuncia anonima a fin di bene non &egrave; cos&igrave; aliena dalla nostra cultura. Gi&agrave; nel 1300 a Venezia esisteva il sistema di imbucare le lettere nella <a href="http://venezia.myblog.it/archive/2009/06/09/le-boche-de-leon-a-venezia.html">bocca del leone</a> di San Marco e la magistratura aveva l&#39;obbligo di condurre le proprie indagini per verificare la veridicit&agrave; della denuncia, se questa coinvolgeva gli affari di Stato.<br />
	E cosa c&#39;&egrave; di maggior interesse per tutti dell&#39;evasione fiscale?</p>
<p class="facebook"><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2009/10/29/non-siam-figli-di-maria/" target="_blank"><img src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/plugins/add-to-facebook-plugin/facebook_share_icon.gif" alt="Share on Facebook" title="Share on Facebook" /></a><a href="http://www.facebook.com/share.php?u=http://www.corsoitalia35.it/2009/10/29/non-siam-figli-di-maria/" target="_blank" title="Share on Facebook">Share on Facebook</a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Tutti i film di Natale</title>
		<link>http://www.corsoitalia35.it/2009/10/27/tutti-i-film-di-natale/</link>
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		<pubDate>Mon, 26 Oct 2009 23:01:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bardo</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia]]></category>
		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
		<category><![CDATA[Bossi]]></category>
		<category><![CDATA[dimissioni]]></category>
		<category><![CDATA[Irap]]></category>
		<category><![CDATA[Tremonti]]></category>

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		<description><![CDATA[<p class="dropcap-first">
	<img align="right" alt="" border="" height="494" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/prendiisoldiescappa.jpg" style="padding: 5px; margin-left: 5px;" width="230" />Sono ormai una quindicina d&#8217;anni che periodicamente le coalizioni di Berlusconi vanno in fibrillazione e sembrano cadere da un momento all&#39;altro. Siamo a Hollywood, Italia, se qualcuno&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="dropcap-first">
	<img align="right" alt="" border="" height="494" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/prendiisoldiescappa.jpg" style="padding: 5px; margin-left: 5px;" width="230" />Sono ormai una quindicina d&rsquo;anni che periodicamente le coalizioni di Berlusconi vanno in fibrillazione e sembrano cadere da un momento all&#39;altro. Siamo a Hollywood, Italia, se qualcuno non l&#39;ha ancora capito.<br />
	Da quando il capo del governo <a href="http://www.ilmessaggero.it/articolo_app.php?id=23086&amp;sez=HOME_ECONOMIA&amp;npl=&amp;desc_sez=">ha annunciato</a> <a href="http://http://www.repubblica.it/2009/10/sezioni/politica/fine-regno/fine-regno/fine-regno.html">per la terza volta</a> di voler eliminare l&#39;Irap, tutti i giorni viene girata una nuova scena della commedia <em>Prendi i soldi e scappa,</em> dove il finale rosa si conosce gi&agrave;: e vissero tutti felici e contenti. Protagonista: Silvio (il buono), co-protagonista: Giulio (il cattivo) e, in ordine di apparizione, Emma (la femme fatale) e l&#39;Umberto (il giustiziere). Comparse: Renato (il Brunetta), Epifanio, la Cigia da Mestre, Vladimiro (per gli effetti speciali sull&#39;eroporto di san Pietroburgo), e tanti altri di minore importanza.<br />
	Tutta la commedia si svolge attorno ad una valigetta contenente 38 milioni di euro sgraffignati ogni anno dallo sceriffo di Sherwood ai ricchi italiani. Da una parte ci sono i buoni che vorrebbero eliminare lo sceriffo, dall&#39;altra i cattivi che dicono che con quei soldi il Re garantisce le medicine e l&#39;ospedale a tutti i poveri. Alla fine si capisce che la valigetta &egrave; vuota, perch&eacute; lo sceriffo non &egrave; riuscito a far rientrare a Sherwood tutti i soldi che i ricchi avevano portato fuori del paese e che sperava di incassare.<br />
	Ogni giorno viene girata una nuova scena, prima a Prato, poi in Russia, poi al palazzo Grazioli di Roma, ieri alla villa di Arcore. E&#39; un set molto costoso, itinerante.<br />
	Potrebbe esserci anche una puntata girata dentro all&#39;ospedale (il Fatebenefratelli? nomen omen) perch&eacute;, per rendere ancora pi&ugrave; credibile la suspence, il copione ha previsto a sorpresa anche una malattia del buono: a settantatr&egrave; anni si &egrave; preso una qualche <a href="http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_26/scarlattina_berlusconi_impegni_a18a9adc-c24b-11de-b592-00144f02aabc.shtml">malattia infantile</a> (scarlattina? molto rara a quell&#39;et&agrave;. Erisipela? ecchecazzo &egrave;? Qualcos&#39;altro sul letto di Vladimiro?). Nessun problema, comunque: &egrave; un vecchio escamotage per far sparire il protagonista per qualche tempo, come il dottor Carter di ER spedito in Kenia a curare negretti.<br />
	Abbiamo gi&agrave; anticipato che il finale &egrave; ovviamente rosa. E&#39; una mediocre pellicola adatta a far cassa (elettorale), girata per battere la concorrenza che ha fatto uscire in questi giorni un remake della <em>Carica dei 101</em>. Non siamo ancora a Natale, ma &egrave; gi&agrave; tempo di strenne.</p>
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		<title>Le grandi manovre</title>
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		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 19:24:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Bardo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Politica italiana]]></category>
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		<category><![CDATA[Tremonti]]></category>

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	<img align="right" alt="" border="" height="203" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/Guerra.jpg" style="padding: 5px; margin-left: 5px;" width="270" />Se c&#39;&#232; qualcuno a cui piace pagare le tasse alzi la mano. E&#39; normale in un paese scandinavo, dove la coscienza sociale &#232; ben radicata, figurarsi in&#8230;</p>]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="dropcap-first">
	<img align="right" alt="" border="" height="203" src="http://www.corsoitalia35.it/wp-content/uploads/Guerra.jpg" style="padding: 5px; margin-left: 5px;" width="270" />Se c&#39;&egrave; qualcuno a cui piace pagare le tasse alzi la mano. E&#39; normale in un paese scandinavo, dove la coscienza sociale &egrave; ben radicata, figurarsi in Italia, dove &#8211; si dice &#8211; il 20% del reddito se ne va senza lasciare traccia. La cosa pi&ugrave; semplice per raccogliere consensi in campagna elettorale (e noi siamo sempre in periodo di propaganda) &egrave; proporre la <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/10/pillola-politica-pressing-tasse-tremonti.shtml?uuid=d1e42504-bf03-11de-bf6d-34181a1ff9a8&amp;DocRulesView=Libero">riduzione delle imposte</a>. <br />
	Ma fra il dire ed il fare c&#39;&egrave; di mezzo il sistema solare.<br />
	Banalizziamo con il solito esempio della famiglia. Se le tasse sono uno stipendio, volendo ridurre lo stipendio ma mantenere lo stesso standard di vita familiare bisogna trovare un&#39;altra fonte di entrata, ed &quot;in un contesto globale estremamente problematico&quot;, come dice <a href="http://http://phastidio.net/2009/10/22/coalizione-a-ripetere/">Phastidio.net</a>, non &egrave; facile.</p>
<p>
	Ha quindi ragione Tremonti e con lui <a href="http://http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_23/consiglio-minsitri-rinviato_c752fd8a-bfc2-11de-856b-00144f02aabc.shtml">Bossi</a> (guarda con chi mi trovo stavolta in compagnia, sig!) a dire che non se ne parla nemmeno, proprio nel momento in cui il governatore di <a href="http://www.corriere.it/economia/09_ottobre_22/draghi-economisti_1492e2f0-bf1d-11de-8c44-00144f02aabc.shtml">Bankitalia</a> avverte che &quot;ci sono nuovi problemi all&#39;orizzonte&quot; della crisi.<br />
	Ricapitolando: da una parte il capo del governo spara &quot;aboliremo l&#39;Irap&quot;, il gruppo di <a href="http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/tremonti-assedio-cassa-pdl-50-miliardi-irap-visco-deficit-130728/">berluscones</a> che non possono attingere alle casse statali per i loro orticelli elettorali, il <a href="http://www.corriere.it/politica/09_ottobre_22/berlusconi-taglio-irap-annuncio-artigiani_1d6a0eac-bef1-11de-8c44-00144f02aabc.shtml">Di Pietro</a> (che quando c&#39;&egrave; da far demagogia non si tira indietro) ed ovviamente la Emma nazionale; dall&#39;altra Tremonti, il Bossi e la Cgil. Tutti gli altri in tribuna a guardare la partita.</p>
<p>
	In ballo ci sono la bellezza di 38 miliardi di euro, che da qualche parte devono venir fuori: neanche il ministro dell&#39;Economia, con la sua sfrenata creativit&agrave;, sa come recuperarli. Un&#39;ideuzza la butto l&igrave; io: si potrebbero eliminare le provincie ed accorpare i comuni piccoli, ma &#8211; se anche era del programma elettorale della Lega &#8211; una prospettiva del genere farebbe scattare la rivolta delle camicie verdi, per prime, seguite a ruota da tutti gli altri. Sono troppi i voti in ballo per fare harahiri, oltretutto alla vigilia delle amministrative di primavera.</p>
<p>
	Alla fin fine non se ne far&agrave; niente, per fortuna. Resta quindi il sospetto che tutto il polverone nasconda qualcos&#39;altro, perch&eacute; &egrave; impensabile che i cervelli dei nostri politici si siano all&#39;improvviso spappolati. Forse, invece, sono cominciate le grandi manovre per il &quot;dopo&quot;.</p>
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