Abbiamo appena finito di festeggiare, si fa per dire, il primo decennale dalla morte di Bettino Craxi, dalla caduta di quella prima repubblica tutta improntata al finanziamento "improprio" dei partiti che, in termini più chiari, vuol dire corruzione e concussione o magnamagna dei politici di quel tempo.
Dieci anni dopo la morte di Craxi e diciotto da Mani Pulite siamo punto e a capo. Non solo tutti i governi che si sono succeduti non hanno fatto nulla per eliminare il malcostume della mazzetta, ma tutto procede secondo la vecchia prassi. Secondo taluni, addirittura, la vecchia tangente del 10% è cresciuta come l'euro, ed alla rozza formula del paccheto di banconote si sono aggiunte altre forme non meno persuasive: a chi ha già il potere e magari anche il denaro oggi viene offerta la terza molla per cui l'uomo muove il culo, cioè il sesso.
Dalle escort pugliesi a quelle reclutate – pare – per i vertici della Protezione Civile, non viene disdegnata dai più sfigati neanche la vecchia e mai uscita di moda valigetta di banconote.
Nella stessa giornata sono scattate le manette attorno ai polsi di Milko Pennisi, presidente della commissione Urbanistica al comune di Milano, e consigliere comunale del Pdl, e di Renzo Masoero, presidente della provincia di Vercelli, anch'egli del Pdl in area ex-An. Aspettiamo che Berlusconi si scateni con il solito latrato contro il gomblotto delle toghe rosse che vogliono colpire il governo ed il suo leader.
Non più di dieci giorni fa l'arcivescovo di Milano, cardinale Dionigi Tettamanzi, aveva lanciato l'allarme: "Preoccupanti episodi di corruzione morale, aggressività politica e accanimento mediatico – aveva dichiarato – hanno generato un clima politico denso di veleni e sospetti e un pesante crollo di fiducia dell'opinione pubblica nei confronti delle istituzioni".
Guarda caso è ancora attorno a Palazzo Marino che si scambiano mazzette in cambio di favori. Oh, intendiamoci, non è che il resto dell'Italia sia immune dal virus dell'avidità politica, ma vorrei che si smettesse di parlare di Roma ladrona e di Milano capitale morale. Basta avere un po' le mani in pasta perché vi rimagano appiccicati chili di farina, ed i figliocci dei ladri di un tempo hanno ben imparato il mestiere dei padri.
Questa è la seconda repubblica, signore e signori, questo è il nuovo modo di fare politica, questo è il nuovo che avanza.
Update: sulla stessa lunghezza d'onda leggi pure Gad Lerner.
















