Secondo me Silvio è un po' incazzatiello. Ma come, a dieci anni dalla morte di Bettino non ce n'è uno che non abbia parlato di lui, compreso questo blog ed il presidente della Repubblica, che nulla hanno in comune. Per i quindic'anni dalla discesa in campo del Cavaliere nemmeno un Porta a Porta o un editto di Minzolini o un'ode di Capezzone per commemorare il lieto evento.
Comunque sia, di Craxi in questi giorni hanno parlato tutti (manca solo la canzone al festival), quindi me ne esimo. Chi avesse tentazioni suicide, può sempre sorbirsi un Travaglio fresco fresco, in versione analogica o digitale qui, sapendo che la sua è una versione di parte, ma molto documentata.

Com'è triste il dopo Craxi.
Inutile ricordare che non c'è soluzione di continuità fra prima e dopo: caduto il duce forattiniano è andato al potere il suo pupillo, graziato e graziante al tempo stesso. E fin qui è cosa nota, come si sa che gran parte dei transfughi socialisti è sempre lì: cambiato il direttore d'orchestra continuano imperterriti a suonare, i vari Cicchitto, Brunetta o Tremonti. Il triste è vedere di quale pasta erano fatti gli eredi di Matteotti e Turati.
Dopo Calciopoli, non credo che ci sia juventino che abbia abiurato la sua fede calcistica: io, come tutti gli altri, abbiamo sopportato le ingiurie delle altre tifoserie, l'onta della serie B, la resurrezione in A, la sconcezza di una dirigenza che sarebbe capace di far fallire anche un'azienda agricola, fino alle ultime ignominiose vicende di coppa e campionato. Siamo ancora tutti qui, anche se tentati di tifare – finché le cose non si metteranno al meglio – magari per la Roma.
Dopo il lancio delle monetine davanti al Raphael nani e ballerine si sono invece dati alla macchia, come dei sorci in fuga dalla nave che affonda. Il socialismo di Pertini o di Nenni non era una cravatta da cambiare a seconda delle circostanze, ma una fede per la quale molti sono caduti.
Purtroppo anche in questo Craxi non fu buon profeta: "Molti volevano "affettare" il PSI – ebbe a dire – come se fosse un salame, ma da un po' di tempo non solo manca il salumiere, ma non c'è neanche il coltello". In giro di salumieri ce n'erano e ce ne sono, e tanti.

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