Gran bella invenzione la tv digitale. Si vede meglio, ci sono centomila canali in più, ci sono perfino Dose e Presta che non si vedono, ma si sentono. Peccato che non posso portarmi la tv in bagno ed ascoltare il Ruggito del Coniglio mentre mi rado.
Sono in una di quelle regioni benedette da Dio e da Maurizio Gasparri che sono già in regime digitale; regime sì, perché non c'è scelta: o mangi sta minestra, o non vedi la tv, pubblica o privata che sia (il satellite lo lascio a chi ha tempo e soldi da buttar via). Da noi prima, ai tempi dei Flintstones, si prendevano i sette canali storici più tre-quattro tv locali, non siamo mica come i cittadini di prima categoria con 74 canali aggratis.
Oggi, grazie al digitale terrestre, anche noi siamo passati in prima categoria con tanti di quei canali che sembra di essere a Venezia. D'accordo che molti sono a pagamento, e quindi s'attaccano, d'accordo che ogni tv di quartiere oggi ha almeno cinque canali che servono forse per l'irrigazione dei campi, però abbiamo anche Gulp ed altri tre tv di cartoni (peccato che non abbia figli da parcheggiare davanti al video), abbiamo telemaria e telepadania in incognito, abbiamo tutta Mediaset in orario, in ritardo di un'ora, in ritardo di due ore, tutti i mercatini dei materassi, qualche tv musicale, la tv dei trailers, la tv rossa, la tv degli sceicchi, la tv degli inglesi (ma quando finirò il mio corso per capirci qualcosa?). Non ci manca più nulla o, meglio, qualcosa manca: lo sport serio che avremmo dovuto vedere in un canale Rai, ed il porno gratis (quello a pagamento c'è, ma noi non si paga).
Visto che siamo in Italia, qualcosa che non va c'è, anche in questo. Se piove, se nevica, se il sagrestano ha mangiato fagioli, la tv ci avvisa che non c'è il segnale: provare a salire sul tetto a sistemare l'antenna, cambiare l'antenna, cambiare il televisore, cambiare l'impianto, cambiare il decoder, riprovare la sintonizzazione automatica. Se, fatto tutto questo, non riusciamo a beccare un piffero di tv pubblica sull'unico apparecchio che usiamo – quelli nelle camere vanno perfettamente – cosa rimane da fare?
Bestemmiare come un turco, se non basta bestemmiare come due turchi, ed aprire un gruppo su Facebook per un Vaffaraduno in onore di Gasparri che ha voluto levarci il nostro caro, vecchio, sgangherato, antiquato, obsoleto ma funzionantissimo analogico.

















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